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Conferenza

il 21 settembre, alle 17:00

Biblioteca Berio - Sala dei Chierici
Via del Seminario, 16

Le origini neurobiologiche della curiosità
Un'attività umana essenziale
Amedeo Falci, Allan Shore. Introduce: Roberto Speziale Bagliacca

Da 15 anni

Da dove ha origine la curiosità? Allan Schore, dell’Università della California, offre una panoramica dei contributi forniti dalle discipline scientifiche che studiano le origini e la neurobiologia di questa caratteristica, fondamentale per l’adattamento. Schore illustra recenti idee frutto della psicologia dell’età evolutiva, integrandole ai progressi delle neuroscienze nello studio delle strutture celebrali e attingendo ai più aggiornati modelli di psicoanalisi per ragionare sul ruolo centrale dell’inconscio. Viene particolarmente sottolineato il ruolo che, nell’insorgere della curiosità, svolge l’emisfero destro del cervello che non solo elabora le nuove informazioni ma ha un ruolo dominante nei processi introspettivi e in quelli che determinano la creatività.

Amedeo Falci
Neuropsichiatra infantile, lavora come psicoanalista a Palermo. È membro ordinario della SPI (Società Psicoanalitica Italiana) e Full Member IPA (International Psychoanalytic Association). Psicoanalista per l'infanzia e l'adolescenza SPI e IPA, è docente presso l’Istituto Nazionale del Training della SPI (Roma) e docente e supervisore presso i corsi Tavistock. Già nel Comitato di redazione della Rivista di Psicoanalisi è anche segretario scientifico del Centro di Psicoanalisi di Palermo. Si è occupato della logica e metodologia scientifica in psicoanalisi, delle competenza comunicative madre-bambino alla base delle interazioni extraverbali nella terapia psicoanalitica, dei fenomeni di transfert sotto il vertice del modello cognitivo della ‘teoria della mente’.

Allan Shore
Professore presso il dipartimento di psichiatria e di scienze del comportamento presso la David Geffen School of Medicine dell'Università della California, è autore del volume "Affect Regulation and the Origin of the Self" e del recentemente pubblicato "Affect Dysregulation and Disorders of the Self and Affect Regulation and the Repair of the Self". La natura interdisciplinare del suo lavoro lo ha portato a occuparsi di neuroscienza, psicologia, psicoanalisi, medicina pediatrica e di problemi collegati ai traumi. Attualmente, si occupa di ricerca nel campo della neuroimaging sui disturbi della personalità di tipo borderline e di neurobiologia dell'attaccamento.

Roberto Speziale Bagliacca
Psicoanalista, insegna psichiatria alla Facoltà di Medicina di Genova. Tra le sue opere più recenti: "Colpa. Considerazioni su rimorso, vendetta e responsabilità" (Astrolabio, 1997) e "Ubi Maior. Il tempo e la cura delle lacerazioni del Sé" (Astrolabio, 2004). Sono stati ripubblicati due suoi saggi, uno su Madame Bovary e l'altro sul Re Lear, sotto il titolo "Adultera e re" (Bollati Boringhieri, 2000).

L'ingresso è riservato agli Amici del Festival della Scienza

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